Avviare un’attività imprenditoriale servendosi dei finanziamenti Ue

Nell’attuale contesto italiano può risultare di fondamentale aiuto affidarsi ai finanziamenti europei, poiché rappresentano delle risorse certe sulle quali far leva se si ha intenzione di avviare un’attività imprenditoriale. E’ già in fase di approvazione la nuova programmazione che prevede l’erogazione di svariati milioni di euro destinati a molti utilizzi.

Il suddetto programma però è vittima di diverse rivisitazioni e modificazioni che potrebbero ritardare l’uscita dei bandi o l’erogazione del credito destinato ai Paesi dell’Unione Europea. Se ciò dovesse accadere le Regioni del nostro territorio nazionale, per quasi tutto il 2014, dovranno anticipare quote dei fondi comunitari per andare a sostenere le imprese e finanziare servizi pubblici mantenendoli operativi.

I finanziamenti sono indirizzati a due specifiche categorie:

  1. Le Sovvenzioni per progetti specifici;
  2. Gli Appalti pubblici che servono per acquistare servizi, beni e hanno lo scopo di assicurare il funzionamento delle istituzioni o dei programmi dell’UE. Per aggiudicarsi un appalto bisogna ricorrere a specifici bandi e gare che andranno a coprir aree e progetti come lo studio, l’acquisto di determinate attrezzature o l’avvio di una start up.

La responsabilità politica per regolamentare e controllare i suddetti finanziamenti, ricade sul collegio di ventotto commissari europei; nonostante ciò, è di fondamentale importanza i governi nazionali controllino il giusto utilizzo dei fondi evitando l’uso inadeguato. Questo deve servire non solo per un maggiore controllo del denaro pubblico, ma anche per favorire la ripresa dell’economia nazionale attraverso le neonate attività imprenditoriali.

 

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