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Chi
è Stefano Patera Mi
chiamo Stefano
Patera, sono nato a
Galatina in provincia di Lecce il 23/10/1972, vivo a Milano da molti anni. La
mia esperienza professionale e culturale è finalizzata al servizio alla
persona nell’area delle competenze dei PROGRAMMI
E PROGETTI COMUNITARI E STATALI. ABILITAZIONI
CONSEGUITE: AREA DELLE COMPETENZE CONNESSE AI PROGRAMMI E AI PROGETTI
COMUNITARI E STATALI AREA DELLE COMPETENZE SETTORIALI AREA DELLE COMPETENZE SETTORIALI Sono
inoltre laureando in Scienze dell’Amministrazione con indirizzo Gestionale
presso l’Università degli Studi di Milano. Esperienze
di lavoro: -
Dipendente a tempo determinato nel Comune di Milano; -
Consulente Esterno per la Regione Valle d’Aosta per progetti comunitari per
il finanziamento dei fondi strutturali dell’Unione Europea; -
Collaborazione con Cooperative e Comuni; -
Contratto a termine con Banca Intesa; -
Operatore Estivo Socio – Culturale per il Carcere Minorile di Milano QUALI
SONO I PROGETTI CHE VOGLIO REALIZZARE… Attualmente,
di fronte a me, vi sono le grandi opportunità di un mercato
sempre più globale, ed, assieme a
queste opportunità, ci sono problematiche di una concorrenza
sempre più forte, nella società
che bisogna imparare in fretta ad
integrare. Il mio impegno sarà il compito di assicurare il benessere dei
cittadini e lo sviluppo
delle iniziative economiche, di
realizzare la libertà delle persone attraverso un rapporto di reciproca
responsabilità con la comunità cui appartengo. È
quando tutto cambia che bisogna sapere cambiare (e fare in fretta perché
la velocità è un'altra delle caratteristiche del nostro tempo) e, certo,
saper usare il cuore, ma, soprattutto sapere usare il cervello: perciò la mia
battaglia personale è quella di sfruttare il
campo della ricerca e dell’innovazione
in modo che si possano sfruttare le mie potenzialità al servizio del
cittadino. È quindi necessario costruire un'amministrazione che sia
effettivamente e concretamente capace di aiutare i
cittadini, le famiglie e le imprese
della nostra Comunità; una città che sia efficiente e che promuova politiche
di inclusione. Questa
la sfida che mi si para innanzi: una sfida difficile, e proprio per questo
emozionante. Difficile perché i punti di partenza non sono tra i migliori e,
proprio per questo, sono motivato. Bisogna lavorare per costruire una Comunità
più forte: con un organismo produttivo più specializzato nei settori ad
elevata tecnologia e capace di un dialogo
continuo con l'Università, con
una formazione orientata alle esigenze dello sviluppo. In
questi anni ho trovato una Comunità con forti
ingiustizie al suo interno: le
ultime ricerche dell’Istat hanno rilevato un aumento del tasso
di povertà molto elevato in
alcune delle sue aree, con un forte divario territoriale, con molte aree di
esclusione ed emarginazione. Sono
idee che toccano i miei progetti: dallo sviluppo, alla solidarietà. Sono
proposte che cominciano dalla macchina
amministrativa ossia dal modo in
cui sono concepiti i rapporti
tra amministrazione pubblica, imprese e cittadini. Voglio
realizzare progetti che siano utili ai migliori cervelli specialistici e con
la più ampia partecipazione
democratica, con l'idea di un rispetto del territorio e proiettato in
una dimensione globale. Con me si
avrà l’opportunità di collaborare nello sviluppo e non solo nella
crescita. Voglio dare un mio contributo economico alla comunità individuando
i poli di competitività, le aree di eccellenza e focalizzando su di esse le
risorse e gli sforzi delle numerose istituzioni di ricerca già presenti nel
territorio . In una comunità con tante intelligenze è uno spreco
inaccettabile che non si sviluppi un'industria avanzata. E' un'alleanza
tra ricerca ed industria quella
che si cerca di evidenziare, nello scambio di esperienze, nella promozione di
una vera e propria rete che leghi chi investe e chi ricerca. Nello
sviluppo dei miei progetti è essenziale il tema dell'ambiente. Il
mio obiettivo nella mia politica è il potenziamento delle aree
verdi,
perché un sistema potenziato di aree protette del verde è capace di attirare
turisti,
sia perché abbiamo l'opportunità di sviluppare tecnologie ecocompatibili
nell'industria e nelle costruzioni, il mio impegno è quello di attuare le
migliori politiche per un’aria
più pulita per la nostra salute. Altro
argomento che impegnerò le mie risorse
è il traffico
e la viabilità, preparando
progetti per i parcheggi in zone che non ostacolano il verde, e non manca il
Trasporto Pubblico, vorrei ridimensionare i ritardi che i mezzi di trasporto
purtroppo creano disagi agli utenti cittadini, con l’attuazione di progetti
di servizi e mezzi che studiano le
innovazioni per eliminare questi ritardi. Uno dei miei punti importanti nei
progetti sarà l’introduzione di forme di monitoraggio
per l’assistenza degli anziani. Altre
tipologie di progetti sono nel campo della formazione permanente di qualità:
per evitare che chi
esce dal mondo del lavoro possa
rientrarvi. Voglio poi affrontare con decisione la questione casa,
una questione che è per molti abitanti del Comunità è il problema dei
problemi; è il primo capitolo di una politica per
la persona e per la famiglia, ma
anche una questione cruciale per consentire ai giovani
di progettare il loro futuro. Per
questo le giovani generazioni hanno una posizione centrale nel mio progetto.
Voglio essere all'avanguardia in quest'area attraverso la predisposizione di
strumenti in grado di assicurare ai bambini
le risorse da utilizzare, a 18 anni, per spese di formazione o per mettere su
un'impresa. Ma voglio anche cambiare le priorità di investimento: le
spese di istruzione debbono
diventare centrali cosi come il sostegno agli studenti. Con
la Chiesa
cattolica vorrei avere un rapporto
di collaborazione e di amicizia, senza nessuna strumentalizzazione, più
stretto: l'ascolto e il consiglio dei suoi rappresentanti e delle sue
associazioni e movimenti sarà da me valorizzato in ogni occasione. Rispetterò
e sosterrò la sua opera di cultura,
di educazione e di carità, che
sono parti determinanti della storia di questa, a cominciare dall'impegno per
la pace i progetti che realizzerò stanno a cuore alla comunità ecclesiale:
dall'aiuto concreto ai cittadini più deboli, all'etica nella scelta e nei
comportamenti di amministrazione e di governo. Saprò
valorizzare tutte le presenze
religiose che sono nella nostra
comunità segno di ricchezza storica, culturale, e sociale: lavorerò
per costruire una comunità che viva nella ricchezze della diversità, del
dialogo e della pace, e sappia raccontarle innanzi tutto ai più giovani. Per
questo mi collegherò con i grandi progetti di scambio tra religioni e culture
che sono fioriti in questi anni in Europa e in particolare nei miei progetti
c’è anche l’intenzione di fargli impegnare nel sociale, per far
comprendere i nostri usi e consuetudini. La sicurezza, altro argomento
fondamentale per la comunità, sono favorevole al potenziamento dei mezzi di
sicurezza. Su
questi temi voglio realizzare i progetti e mettere tutte le mie energie.
Sono frutto del dialogo con i cittadini: idee
che voglio portare alla pubblica amministrazione
ed alla cui attuazione chiamerò le mie energie migliori in tutti i campi,
idee che continuerò a sviluppare e perfezionare confrontandole con le
esperienze di altri esperti e cittadini di maggiore successo, ascoltando i
bisogni, innovando continuamente, facendo vivere la democrazia partecipativa e
diretta. Stefano
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