Finanziamenti europei: informazioni utili per il 2018

Anche per il 2018 l’Unione Europea si impegna a sostenere programmi di sviluppo e cooperazione in ambito comunitario. I finanziamenti sono previsti per progetti e programmi in diverse aree, in settori produttivi e strutturali come l’agricoltura, la pescalo sviluppo rurale e di aree urbane e regionali. Oppure in ambito sociale politiche di aiuti umanitari, di occupazione e di integrazione sociale, fondi per la ricerca e l’innovazione.

Fin dall’inizio l’assegnazione e la gestione dei fondi sono soggetti a norme e procedure rigide di controllo. Al fine di garantirne un utilizzo responsabile e lecito. La Commissione Europea vaglierà la corretta attuazione dei programmi finanziati. A beneficiare dei fondi europei sono gli Stati Membri, i cui Governi sono i primi incaricati della corretta attuazione dei programmi comunitari.

Il bilancio della Commissione è gestito infatti per buona parte insieme alle autorità governative degli Stati Membri. Come accennato all’inizio del testo vi sono delle aree di riferimento interessate da queste iniziative. Ad esse corrispondono 5 grandi Fondi Strutturali di investimento, i cui programmi hanno durata pluriennale.

Vi sono il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per le aree urbane e regionali. Il Fondo sociale europeo è rivolto all’occupazione e all’integrazione sociale. Il Fondo di Coesione opera per aiutare le regioni europee meno sviluppate. Infine, il Fondo europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale e il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca sono rivolti alle attività produttive in ambito agricolo e marittimo.

Tali fondi vengono direttamente gestiti dagli stati membri. Se la tua impresa o a la start up che intendi lanciare non rientra negli ambiti sopra descritti, ti conviene concentrarti sui fondi europei diretti. Sono erogati tramite bandi aperti a tutti i cittadini che vengono gestiti direttamente dalla Commissione Europea. L’obiettivo è premiare e incentivare le l’innovazione e la crescita di nuovi progetti.

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