Fondi Ue per l’Agricoltura

Fondi Ue per l’agricoltura: nuovo bando Horizon

Il comparto produttivo legato all’agricoltura è responsabile della realizzazione di sottoprodotti e flussi di rifiuti che non vengono trattati in modo adeguato dal punto di vista ambientale ed economico. La produzione di vegetali, una tra le più diffuse, al cui interno troviamo seminativi, frutta, vino e altro ancora, genera rifiuti nell’attività di gestione della produzione fino ai processi di post-raccolta e nella vendita

Prodotti e sotto-prodotti hanno bisogno di utilizzo e gestione sostenibili, valutando in modo puntuale gli effetti sull’ambiente, in termini di emissioni in aria, sul suolo e nell’acqua. Per questo è uscito nuovo bando che fa parte del programma Horizon 2020: “Uso sostenibile dei prodotti, sotto-prodotti e dei rifiuti in agricoltura” (WASTE-7-2015). Un progetto per cui è stato stanziato un budget indicativo, per il 2015, di 14 milioni di euro.

Fondi Ue per l’agricoltura: ambiti di intervento

Qual è l’ambito di applicazione? Le proposte devono prendere in esame le tecniche esistenti e sviluppare inediti e innovativi approcci che possa garantire un uso efficiente dei rifiuti agricolo, coprodotti e sottoprodotti. Misure in grado di contribuire attivamente alla creazione di catene di valore sostenibile nel settore agricolo e della trasformazione per opportunità che permettano usi innovativi di questi materiali.

Finanziamenti europei agricoltura: i beneficiari

L’intento è quello di ottener un uso efficiente delle risorse mediante la riduzione dei rifiuti e il miglioramento della gestione dei rifiuti nella produzione primaria. È previsto l’uso intelligente dei rifiuti e ampie opportunità per la valorizzazione dei rifiuti.

I beneficiari potranno godere di un contributo a fondo perduto corrispondente al 100% dei costi totali eleggibili. I termini di scadenza del bando sono il 16 ottobre 2014 per la presentazione bozza e il 10 marzo 2015 per la presentazione della proposta completa. Per ulteriori informazioni vi consigliamo di visitare la sezione dedicata del portale ufficiale Ue.

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