Finanziamenti Europei: tutte le novità e le anticipazioni 2019

Finanziamenti Europei 2019, le risorse per realizzare i tuoi progetti

I finanziamenti europei interessano numerosi contesti, dallo sviluppo urbano all’inclusione sociale. Vengono organizzati rispetto al criterio della gestione: da una parte abbiamo i fondi diretti, dall’altra quelli indiretti. Le risorse sono soggette a diverse verifiche per constatarne il corretto utilizzo.  Gran parte dei fondi viene amministrata dai singoli Paesi.

I fondi diretti vengono curati dalla Commissione europea o dalle varie Agenzie Nazionali. Sono soggetti a una ulteriore articolazione, abbiamo infatti programmi tematici e strumenti volti all’assistenza esterna.

Dal punto di vista operativo l’attribuzione dei fondi si realizza rispetto a due strumenti: le sovvenzioni e gli appalti. Dei finanziamenti diretti fanno parte alcuni dei programmi di maggiore interesse, come ad esempio Horizon 2020 ed Erasmus+.

I fondi indiretti corrispondono invece ai fondi strutturali e di investimento. A dispetto di quelli diretti sono amministrati da autorità locali nazionali: in altre parole sono strutture afferenti ai ministeri o alle Regioni ad avere in carico la gestione.

Quali sono i finanziamenti europei per il 2019?

La segmentazione dei fondi strutturali prevede cinque principali fondi:

  • Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR)
  • Fondo sociale europeo (FSE)
  • Fondo di coesione (FC)
  • Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)
  • Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP)

Analizzando poi il processo di erogazione delle risorse, troviamo i seguenti strumenti: contributi a fondo perduto, prestiti agevolati, garanzia del credito, sgravi fiscali e contributivi, contributi nel capitale di rischio.

Come ottenere finanziamenti europei, la procedura da seguire

Il processo che porta al conseguimento dei finanziamenti europei varia a seconda del tipo di prestito preso in esame: finanziamenti europei diretti o indiretti. Per i primi, quelli diretti, ci sono procedure in una o due fasi. Si inizia dall’analisi del programma di riferimento, riportato nella Gazzetta Ufficiale dell’Ue. È imprescindibile il rispetto dei requisiti e un puntuale vaglio degli aspetti peculiari dell’invito.

La struttura in una o due fasi dipende dalle specificità del settore coinvolto, dalle risorse stanziate e dalle richieste previste. Nell’ipotesi di un’unica fase, avremo subito l’invio della domanda nella sua veste estesa e definitiva. Se invece ci sono due fasi, il richiedente dovrà anzitutto comunicare una proposta in forma schematica. Qualora venga valutata positivamente, dovrà essere soggetta a un nuovo vaglio e quindi inviata nuovamente ma in forma estesa.

Ancor prima di formulare la proposta, come inizialmente indicato, dovranno essere valutati gli aspetti specifici dell’invito: va considerata la propria ammissibilità. Il richiedente è inoltre chiamato ad accertarsi dell’eventuale registrazione alla Commissione europea.

È utile valutare l’intervento di partner per il proprio progetto, dato che buona parte delle iniziative sostenute dai finanziamenti è a carattere collaborativo. Perché la Commissione prenda in considerazione la proposta, l’utente dovrà operare nel rispetto delle scadenze, presentare tutti gli allegati e i moduli nonché rispettare la lunghezza contemplata della proposta.

Come reperire i bandi finanziamenti europei

Dove trovare i bandi dei finanziamenti europei? Nel nostro portale sono riportate, in modo esaustivo e con aggiornamenti costanti, le opportunità fornite sia dai fondi diretti che da quelli indiretti.

Sul sito ufficiale della Commissione europea, nella sezione Funding, Tenders, sono comunque indicate le possibilità di finanziamento (fondi diretti) e le loro caratteristiche. Per fruire dei fondi diretti va realizzato un intervento di partenariato transnazionale, con il coinvolgimento quindi di società o enti afferenti ad altri Paesi della CE.

Il partecipante al bando deve tenere in considerazione l’assenza, per quanto riguarda i fondi diretti, dell’integrale copertura dei costi pertinenti il progetto.

I fondi indiretti godono di frequente del cofinanziamento da parte dello Stato. Il punto di riferimento per i bandi, oltre a finanziamentieuropei.net che raccoglie proposte aggiornate, sono gli enti regionali e gli altri che si fanno carico della gestione. A godere delle risorse sono le PMI, i professionisti, le ditte individuali, ma vi sono anche progetti per sostenere nuove iniziative imprenditoriali.

Le opportunità: dai Finanziamenti Europei a Fondo Perduto a quelli Agricoltura, Finanziamenti Europei Giovani e Start Up

I finanziamenti europei operano in molti contesti e sono rivolti a specifiche categorie di richiedenti. Le Piccole imprese possono conseguire i finanziamenti attraverso strumenti quali le sovvenzioni, che si riferiscono ai fondi diretti, i sostegni in termini di garanzia e i prestiti.

Le risorse comunitarie sono fruibili anche da parte di ONG (Organizzazioni non governative) senza scopi di lucro. Troviamo poi i finanziamenti europei giovani che interessano gli ambiti formativi e in mondo dell’istruzione, nonché il supporto di iniziative di volontariato.

Vi sono programmi, come Orizzonte 2020, per patrocinare attività di ricerca, mentre i finanziamenti europei agricoltura propongono formule di sostegno al reddito. Gli agricoltori possono ricorrere ai fondi per l’adozione di nuovi strumenti tecnici e per l’aggiornamento e l’organizzazione aziendale, senza contare il supporto per l’avvio di nuovi progetti imprenditoriali.

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